Venerdì 14 novembre 2025, presso la Sala Conferenze dell’Area Territoriale di Ricerca di Roma1 del CNR, si è svolto il workshop di presentazione finale del progetto Space2Sea.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sui risultati raggiunti e sulle prospettive di applicazione di un percorso di ricerca dedicato all’impiego di dati satellitari, intelligenza artificiale e tecnologie digitali per la gestione sostenibile degli ecosistemi marini e costieri.
Il progetto ha sviluppato una piattaforma innovativa in grado di integrare servizi per il monitoraggio, la tutela e la valorizzazione delle risorse marine e costiere, attraverso l’utilizzo di tecnologie spaziali avanzate e blockchain.
All’evento hanno partecipato i partner di progetto DIGIMAT S.p.A. e Infoteam s.r.l., insieme a istituzioni, stakeholder del settore, rappresentanti del MASE, amministrazioni comunali, aziende della filiera e diversi Istituti di Ricerca del CNR.
Durante la giornata sono stati illustrati i tre servizi verticali della piattaforma:
- S1 – Monitoraggio delle aree in fermo biologico, con esempi pratici sull’uso dei dati satellitari per individuare le zone soggette a restrizioni temporanee;
- S2 – Tracciamento della pesca e certificazione delle aree di provenienza, tramite soluzioni digitali e QR code integrati con informazioni certificate;
- S3 – Monitoraggio e salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, basato sull’osservazione satellitare e su indicatori per valutare lo stato degli ecosistemi.
Sono stati inoltre presentati video divulgativi dedicati ai servizi, realizzati per comunicare in modo chiaro il funzionamento della piattaforma e le sue applicazioni operative.
La discussione conclusiva ha evidenziato le prospettive di estensione della piattaforma a nuovi contesti territoriali, l’integrazione di ulteriori dataset e il potenziamento delle funzionalità per la filiera ittica e il monitoraggio costiero.
L’evento si è chiuso con i ringraziamenti ai partner di progetto, alle istituzioni e agli operatori coinvolti nelle attività di sperimentazione.
Per maggiori informazioni: www.space2sea.it


