BLUE-CLOUD
Ocean sustainability research goes to the Blue Cloud

Finanziato da: European Commission – Horizon2020
Periodo: Ottobre 2019– Settembre 2022

Introduzione

La ricerca marina svolge un ruolo cruciale in un più ampio sforzo per preservare e supportare la sostenibilità degli oceani. Una tecnologia innovativa come il Blue Cloud ci offre opportunità uniche per comprendere, sfruttare e proteggere l’ambiente oceanico. L’ascesa del concetto di «economia blu» deve essere accompagnata da nuove applicazioni tecnologiche per una ricerca marina più efficace che sostenga gli sforzi per ridurre al minimo i rischi ambientali e le catastrofi ecologiche. Il progetto Blue Cloud, finanziato dall’UE, propone un approccio pratico per comprendere il potenziale che la scienza aperta basata sul cloud offre alla ricerca sugli oceani. Il progetto svilupperà una piattaforma cibernetica pilota per raccogliere ed elaborare dati multidisciplinari e fornire strumenti analitici e strutture di calcolo.

 

Descrizione

Coordinato da una PMI altamente esperta nel settore ICT, con oltre 15 anni di esperienza e tecnicamente coordinato da uno specialista di dati marini e oceanici, Il progetto affronta il potenziale dell’open-science cloud-based con un approccio pratico per ottenere una serie di servizi che identificano le sfide a lungo termine per costruire un “Blue Cloud” che sia un cloud EOSC tematico per supportare la ricerca che vuole comprendere e gestire meglio i molti aspetti della sostenibilità degli oceani, attraverso una serie di cinque descrittori pilota.

Il progetto BLUE CLOUD è implementato da 17 partner esperti, provenienti dal mondo accademico, della ricerca e dell’industria, con un coinvolgimento strategico e pratico nella progettazione e nella fornitura di esigenze della comunità blu. Un influente comitato di esperti esterni e un gruppo di esperti di previsione supportano il progetto, che realizzerà nel suo corso anche 4 eventi e workshop focalizzati sulla Roadmap, 1 hackathon, 10 webinar, 1 conferenza sui risultati finali.

 

Obiettivi

 Il progetto cerca di capitalizzare ciò che esiste già e di sviluppare e distribuire, attraverso un piano di lavoro pragmatico, il “Blue Cloud” pilota, una piattaforma informatica che riunisca e fornisca l’accesso a: 1) dati multidisciplinari ottenuti da osservazioni e modelli, 2) strumenti analitici e 3) strutture informatiche essenziali per i casi-chiave della scienza degli oceani.

I risultati attesi comprendono:

  • un Blue Cloud Framework, Data Discovery & Access Service (circa 400 utenti) e VRE (circa 1.000 utenti) da 25 paesi, un catalogo dei servizi del Blue Cloud che includa oltre 50 servizi distribuiti attraverso 5 dimostrazioni pilota;
  • una roadmap al 2030 per l’implementazione del Blue Cloud ;
  • Un Whitepaper sui risultati dei Food / Blue-Cloud Pilota per supportare l’implementazione di EOSC tematici;
  • il coinvolgimento della comunità degli stakeholder, guidati da un consorzio che riunisce le principali infrastrutture europee per la gestione dei dati marini, le infrastrutture elettroniche orizzontali EOSC e eccellenti ricercatori marini.

 

 

Partner

  • TRUST-IT SRL – Coordinatore
  • CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico
  • MARIENE INFORMATIE SERVICE MARIS BV
  • INSTITUT FRANCAIS DE RECHERCHE POUR L’EXPLOITATION DE LA MER
  • EUROPEAN MOLECULAR BIOLOGY LABORATORY
  • SEASCAPE BELGIUM
  • THE FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION OF THE UNITED NATIONS
  • SORBONNE UNIVERSITE
  • VLAAMS INSTITUUT VOOR DE ZEE
  • MERCATOR OCEAN
  • FONDAZIONE CENTRO EURO-MEDITERRANEOSUI CAMBIAMENTI CLIMATICI
  • UNIVERSITETET I BERGEN
  • DEUTSCHES KLIMARECHENZENTRUM GMBH
  • COLLECTE LOCALISATION SATELLITES
  • UNIVERSITEIT VAN AMSTERDAM
  • CSC-TIETEEN TIETOTEKNIIKAN KESKUS OY
  • INSTITUT DE RECHERCHE POUR LE DEVELOPPEMENT
  • KONINKLIJK NEDERLANDS METEOROLOGISCH INSTITUUT-KNMI
  • IDRYMA TECHNOLOGIAS KAI EREVNAS